Sabato 18 Marzo vi aspettiamo per il secondo degli appuntamenti con “SABATO OFFRO IO”.

Un momento di convivialità per assaporare GRATUITAMENTE e conoscere insieme alcuni dei vini naturali delle cantine più conosciute di questo piccolo e affascinante mondo.

Il secondo appuntamento è con il “VOYAGES” e l’Alsazia di Pierre Frick: una cuvée d’assemblage di Riesling, Sylvaner e Pinot Gris di tre diversi millesimi (2004, 2005 et 2007) e di tre diversi terroirs.

Vi aspetto a partire dalle ore 15 per un assaggio gratuito e senza impegno!!

PIERRE FRICK

Il domaine Pierre Frick, a Pfaffenheim, nell’Alsazia meridionale, coltivato a vigneto da dodici generazioni, conta oggi 12 ettari di vigna.
Tutti i vini nascono da viti gestite secondo i principi della biodinamica, applicata in maniera molto rigorosa.

La pratica biologica fu scelta nel lontano 1970 e quella biodinamica dal 1981 (la prima certificazione Demeter ed Ecocert fu ottenuta nel 1986). Dal 1981 riprese anche il lavoro del suolo e dal 1999 ogni attrezzo agricolo rotativo è stato bandito.
La protezione dalle malattie è affidata soprattutto alla poltiglia bordolese, con particolare attenzione all’uso del rame (mai più di un chilo l’ettaro per anno). Lo zolfo fiore completa la protezione delle viti dall’oidio.

La vendemmia è manuale. L’arricchimento dei mosti è stato proscritto dal 1988. Le uve sono pressate intere con una pressa pneumatica. I mosti decantano naturalmente e i vini fermentano con i loro lieviti indigeni. I vini sono travasati un paio di volte e ricevono una minima aggiunta di zolfo, ma il domaine produce ogni anno anche alcune cuvée senza solfiti.
La maturazione sulle fecce fini avviene in vecchie botti di quercia (in media da 30 ettolitri) per 5-9 mesi. I vini, non chiarificati, sono filtrati una sola volta prima dell’imbottigliamento, con filtri di cellulosa.

Chantal e Jean-Pierre FRICK: vignaioli capaci di unire, in vinificazione, una fortissima personalità a una perfetta padronanza tecnica. Questo connubio è fondato su uve di qualità impeccabile e di maturazione estrema, frutto di una viticoltura biologica e biodinamica radicata da anni.

Fedele alla varietà dei vini alsaziani, la famiglia Frick aggiunge al potenziale del suo terroir una vena creativa talora sorprendente. Con loro non si è mai al riparo da affascinanti novità.

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