Sabato 11 Marzo il primo dei 4 appuntamenti con “SABATO OFFRO IO” di Vineria 9.6.

Un momento di convivialità per assaporare e conoscere insieme alcuni dei vini naturali delle cantine più conosciute di questo piccolo e affascinante mondo.

Il primo appuntamento è con il RENOSU BIANCO di Tenute Dettori, vi aspetto a partire dalle ore 15

Tenute Dettori

Siamo piccoli artigiani del vino e nella nostra Terra, Badde Nigolosu, nell’agro del Comune di Sennori, coltiviamo la vite in 33 ettari di Terra. Coltiviamo anche il grano, ortaggi, frutteti ed oliveti per l’utilizzo personale. Tutte le lavorazioni: in Vigna come in Cantina sono svolte in Famiglia e soprattutto manualmente.La nostra agricoltura può essere definita tradizionale, quella cioè che veniva fatta prima dell’avvento della “chimica artificiale” e prima della “meccanizzazione”. Tutte le lavorazioni si muovono attorno agli equilibri della natura.

Non esistono calendari predefiniti e soprattutto non esistono schede di lavorazione standard. Per noi la nostra azienda non è formata da appezzamenti di vigna ma da una miriadi di singoli acini. Le nostre viti ad alberello, permettono di far scorrere il maestrale. Lavoriamo la terra per permettere alle radici di esplorare gli strati più profondi del suolo (6/8 metri). Due trattamenti l’anno di zolfo per tenere a bada le ondate di umidità portate dalle rare basse pressioni.

Non abbiamo l’atomizzatore. La raccolta dell’uva quando ci piace. Il taglio fatto a mano con le vecchie e care forbici. Il trasporto all’interno delle cassette e col nostro vecchio Camion Frigo Fiat 100. Selezione manuale di tutti i grappoli fatta da me e mio padre su un tavolo in acciaio fatto costruire appositamente. Niente lieviti ed enzimi. Nessun grammo di solforosa in vinificazione e nella maggior parte dei vini neanche dopo. Nessun tipo di chiarifica e filtraggio. Neanche la stabilizzazione. Solo due massimo tre travasi. L’uso solo dell’acciaio e del cemento. L’imbottigliamento è la parte più bella: a mano con mia madre che guida l’esercito di parenti. Tutto questo perché siamo semplicemente dei piccoli artigiani di vino che non fanno più di 45000 bottiglie quando la natura è generosa.

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